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Come il corpo raggiunge la nuova energia? E come è convertito? Spiegato semplicemente energia anaerobica e aerobica.

Energia e ossigeno nei muscoli

Il corpo umano è fondamentalmente orientato al rendimento. In fisica, la potenza (watt) è definita come la quantità di lavoro (joule) compiuta nell’unità di tempo (secondi) (W = j/s). Tuttavia, il lavoro è definito in fisica come forza (newton) x distanza (metro) e specificato con l’unità di misura joule. Un allenamento mirato consente di migliorare le prestazioni degli organi allenati (muscoli). Essenzialmente si possono allenare forza o resistenza.

Energia sotto forma di ATP

Per fornire una prestazione i muscoli hanno bisogno di energia, che risulta dall’assunzione di cibo e dalla sua trasformazione biologica nel corpo. Ai muscoli servono i carboidrati (glucosio), che vengono depositati nel corpo come riserva sotto forma particolare (glicogeno). Per poter trasformare in lavoro l’energia immagazzinata nei muscoli e nel fegato occorre l’ossigeno. L’ossigeno presente nelle cellule viene “bruciato” e si formano dei legami fosfati ad alta energia (ATP, fosfocreatina), che vengono immediatamente utilizzati per la contrazione muscolare, ossia per eseguire un lavoro. Il nostro corpo funziona dunque come un motore meccanico, sfruttando gli substrati energetici e l’ossigeno per produrre lavoro.

Produzione di energia aerobica e anaerobica

Il lavoro può essere svolto solo in maniera breve senza diretto consumo di ossigeno, sfruttando prima di tutto i legami ad alta energia appena menzionati (ATP, fosfocreatina) oppure scomponendo le riserve di glicogeno per produrre questi legami fosfati ad alta energia (ATP) senza consumo di ossigeno (produzione di energia per via anaerobica). Il meccanismo anaerobico è altamente inefficiente in quanto da una grande quantità di glucosio deriva poca ATP. Dopotutto ci vuole di nuovo ossigeno per ripristinare l’energia anaerobica appena consumata sotto forma di legami fosfati ad alta energia (ATP). In caso di sforzo prolungato l’unica possibilità che ha il nostro corpo per fornire una prestazione è comunque quella di trasformare l’energia consumando ossigeno (meccanismo aerobico).
L’ossigeno presente nell’aria inspirata viene trasportato dai polmoni nel sangue, che lo distribuisce agli organi interni. L’ossigeno è tossico e perciò viene sempre trasportato nel corpo in forma legata. Nel sangue l’ossigeno viene trasportato legato all’emoglobina contenuta nei globuli rossi. Una volta portato dal sangue in ogni singola cellula degli organi, l’ossigeno viene convertito per produrre energia sotto forma di ATP.